Il respiro dell'universo

19 ottobre 2016

ILRESPIRO DELLUNIVERSO

LauraPiro (Xochi Miquiztli) nata sul mare (La Spezia), laurea e master nel settore della protezione e valorizzazione dell'ambiente,shiatsuka, Biotrainer ® , Kinesiologo-Naturopata, iniziata allaTradizione andina nel 2009 (Paqo di 4° livello) e a quellaTolteco-Mexica nel 2010

IreneDeflorian: nata a Moena, diplomata ragioniera,Kinesiologo-Naturopata, esperta in Lettura del corpo e tecniche di Bioenergetica


Assieme propongono il corso Il respiro dell'universo che si terrà a Soraga, in Valle di Fassa, nelle giornate di sabato 8 e 22 ottobre e 5 novembre 2016.

Abbiamo intervistato Laura Piro:

 Come sei arrivata a conoscere queste tecniche e questo mondo così affascinante?

Ci sono arrivata un po per volta. All'inizio non sai dove ti portano le strade che fai. Nel 2010 sono andata a un congresso mondiale alle Hawaii sulla Tradizione Andina e lì ho conosciuto Sergio Magana Ocelocoyotl,un potente guaritore di Città del Messico, che era stato invitato e che da alcuni anni aveva anche aperto una sua scuola in Messico dove insegnava direttamente alle persone le sue tecniche.

Cos'è stato il richiamo a tutto questo? Qual è stata la spinta iniziale che ti ha portato verso questo mondo?

Un giorno in un supermercato sono stata attratta da un libro seminascosto in un cestone: era Il Ritorno dell'Inka di Elizabeth Jenkins, che è poi diventata una dei miei maestri della Tradizione Andina e che ha organizzato il congresso delle Hawaii in cui ho conosciuto Sergio. Tuttavia ricordo che già da piccolina mia madre mi faceva ascoltare le poesie e i canti aztechi, alimentando il mio amore per queste popolazioni. Poesie, canti, incisioni sono patrimonio prezioso dei popoli per preservare e tramandare la propria storia e la propria cultura, e quella del centro Messico è una cultura molto antica che nel corso dei secoli si è sempre più sviluppata, fino all'invasione degli spagnoli, al punto che l'Unesco l'ha riconosciuta come Patrimonio dell'umanità ed ha scelto il mio maestro, Sergio Magaña, come suo rappresentante a livello mondiale per condividerne l'antica saggezza.

Cosa intendi dire con avevano conoscenze su tutto?

Il patrimonio di conoscenze di queste popolazioni era molto vasto e riguardava in particolar modo l'astronomia, le tecniche di guarigione e le tecniche del sogno lucido e dell'insognazione (nahualismo). Del sogno erano così esperti che il nome Messico deriva da ME-XI-CO ovvero dalle iniziali di queste parole in lingua Nahuatl: Me viene da Meztliche vuol dire luna, Xi viene da Xictli che vuol dire ombelico e Co vuol dire luogo quindi il Mexico era già allora considerato il luogo dell'ombelico della luna,ovvero il centro della conoscenza di tutto ciò che riguarda il mondo dei sogni, cioè di tutto ciò che è quando non siamo svegli. E'comunque interessante notare che conoscenze simili del sogno si sono sviluppate anche in altre culture distanti, come quella del Tibet.

Secondo la tradizione orale del Messico, diversa dalla storia ufficiale della Conquista, Mohtecutzoma (da noi conosciuto come Montezuma), aveva visto in un sogno lucido che il Messico sarebbe stato conquistato e che il sangue si sarebbe mescolato dando vita a una fusione di razze. Esperto nell'arte del sogno e della profezia, decise quindi di consegnare agli spagnoli la propria terra senza fare una strage di sangue. Il suo successore diretto, che non era d'accordo, ne commissionò l'assassino ed ordinò l'attacco sorprendendo gli spagnoli di Hernan Cortez: ci fu un'unica battaglia, conosciuta come la Battaglia della Notte Triste, in cui gli spagnoli e i loro alleati indigeni furono sconfitti e Cortez dovette ritirarsi (si dice che pianse sotto un albero per la sconfitta) tuttavia ci furono molti morti anche fra i soldati ed il popolo mexica: gli spagnoli erano affetti dal vaiolo, malattia sconosciuta agli aztechi, e molti cadaveri caddero nella laguna di Città del Messico contaminandone le acque. Cuauhtemoc, il successore seguente, sapendo di non avere possibilità di preparare un nuovo esercito, diede ordini alla popolazione di preservare il tesoro del Messico nascondendolo:antichi codici ed incisioni furono sepolti in vari siti sacri o gettati nella laguna, così come ancora oggi sotto apparenti colline si rinvengono piramidi e templi sacri. Lui sapeva che sarebbe arrivato un tempo in cui la loro conoscenza, che era il loro vero tesoro, sarebbe tornata alla luce e si sarebbe diffusa.

Il loro tesoro comprende la conoscenza delle forze e dei cicli della natura e del cosmo e di come noi possiamo utilizzarli, e come nella profezia questo tesoro sta tornando alla luce e si sta realizzando la fusione delle razze: tramandate per secoli oralmente da maestro ad allievo, da alcuni anni queste conoscenze sono accessibili a tutti anche al di fuori del Messico! All'inizio è stato lo sciamano e famoso scrittore Carlos Castaneda a farle conoscere al mondo, anche se in una versione un po romanzata. In seguito alcuni anni fa Sergio Magana Ocelocoyotl è stato incaricato dai suoi maestri di insegnarle anche fuori dal Messico, in particolare cominciando dall'Italia. Ed ecco che, al famoso congresso del 2010 alle Hawaii, Sergio ha incantato con le sue tecniche e le sue parole gli italiani presenti che gli hanno subito chiesto di tenere dei corsi in Italia, e dal 2011 ho cominciato ad affiancarlo come sua traduttrice in alcuni suoi seminari in Italia ed in Messico.

In questo si riconosce nell'Italia sempre una grande spiritualità in evoluzione. Sei d'accordo?

Sì,e so che è riconosciuto anche da alti esponenti della tradizione andina che ho conosciuto: quando sono venuti in Italia sono rimasti molto colpiti dalla generosità della Pachamama (Madre Terra) italiana e delle sua gente. L'Italia ha una sua storia di centro promotore della cultura, tuttavia in questo caso c'è anche da considerare che l'invasione degli spagnoli è partita di fatto da un uomo che era italiano, Cristoforo Colombo; quindi il fatto di cominciare a condividere questa cultura proprio dall'Italia è un grande dono verso il nostro Paese per superare il suo karma energetico, sciogliendo l'antico trauma ed accogliendo in un nuovo abbraccio l'Italia ed il suo popolo.

In breve ci puoi spiegare un po' queste conoscenze?

Innanzi tutto va ricordato che fanno parte di una tradizione che prima si è tramandata per secoli solo oralmente. Poi sono arrivati i libri divulgativi di Castaneda, e solo nel 2011 e 2014 i libri di Sergio Magaña: 2012...e poi? Lalbadel Sesto Sole (quasi un manuale tecnico, stampato per la prima volta proprio in Italia ed in italiano, in accordo con la profezia) e Il segreto tolteco. Le tecniche del sogno degli antichi Mexica.

Nel concreto si può dire che le tecniche proposte, dalle più semplici alle più complesse, sono incredibilmente naturali e molto potenti e vanno a risvegliare ed allenare parti di noi che gli antichi conoscevano bene, che sono anche collegate alla Natura e all'Universo. Il principio di base è che affinché qualsiasi cosa si possa realizzare deve entrare nei cicli, nella misura e nel movimento dell'Universo: è una combinazione di fattori che fa sì che una cosa si realizzi in quel preciso spazio/tempo! Quindi c'è uno strettissimo legame con quello che è l'Universo e le sue dinamiche, con la Luna, le stelle (in particolare le Pleiadi), il Sole, la Terra, con le direzioni (che non sono solo le quattro principali che noi solitamente consideriamo, ma anche l'alto e il basso) e questo dà una dimensione più completa dello spazio di energia vivente nel quale ci muoviamo e viviamo. Dall'armonia del nostro movimento in questo spazio possono verificarsi le cose che cerchiamo di realizzare, che siano obiettivi o guarigioni o altro. Lo vedremo anche nel corso che faremo Irene ed io.

Ci vuoi dire brevemente qualcosa di più dell'epoca del Sesto Sole,argomento che ho visto verrà toccato nel corso che andrete a presentare?

Questo tema riguarda la conoscenza astronomica profonda che le popolazioni azteco-mexica avevano e il fatto che nella manifestazione della vita ci sono dei cicli e un'alternanza di periodi della durata di 6.625 anni che loro chiamavano Soli e che si succedevano: un Sole di oscurità e un Sole di luce, poi un Sole di oscurità e un Sole di luce e così viaNon si tratta del nostro concetto di bene e male: per Luce s'intendeil giorno e cioè quando guardiamo quello che c'è fuori da noi, mentre quando è Notte non vediamo fuori e portiamo la nostra attenzione dentro di noi. Quindi quando siamo nei Soli di Luce, tendiamo a cercare fuori il nostro potere (politico, economico...) così come vediamo la salute fuori da noi e la deleghiamo a qualcun'altro, a degli esperti esterni, mentre nelle epoche dei Soli di Oscurità ritorniamo a guardare dentro di noi e a sviluppare i nostri talenti,anche di guarigione.

Il fascino dell'epoca in cui ci troviamo è proprio questo: stiamo ricominciando a cercare la guarigione dentro di noi, a renderci conto che siamo noi a essere responsabili di quello che ci succede e quindi è una grandissima rivoluzione che, secondo i loro conti astrologici, era prevista. Infatti la famosa data del 21.12.2012 è stata proprio il punto in cui il Sole precedente, il Quinto Sole,un Sole di luce, stava ormai volgendo al termine ed era eguagliato in intensità dal nascente Sesto Sole, un Sole di oscurità. Siamo ancora nella fase calante del Quinto Sole ma dal 21.12.2012 il Sesto Sole ha sempre più forza e quindi siamo sempre più aiutati a guardare dentro di noi, a risvegliare il nostro potere.

Quindi quello che noi abbiamo temuto come un momento di fine dell'umanità e di disastri è invece una rinascita dell'umanità?

È un grande potenziale di rinascita perché abbiamo sempre il libero arbitrio e possiamo sempre decidere se aggrapparci al vecchio che conosciamo e quindi al potere esterno e perseguirlo nei confronti di altri, oppure sperimentare il nuovo che avanza, che pure già conosciamo perché e' dentro di noi. È una grande possibilità che ognuno di noi ha di scegliere, e gli strumenti per aiutarci in questa scelta, per farci sperimentare e anche per accettare il nostro potere, sono sempre più diffusi.

Quando parli di strumenti che cosa intendi?

Intendo anche la possibilità di accedere a queste conoscenze, come nel caso della cultura andina o mexica. Adesso abbiamo la possibilità di viaggiare, è tutto più accessibile, possono venire i maestri, ci sono libri ed internet. Non è più un passaggio di conoscenza da uno a uno ma è un passaggio da uno a molti e quindi abbiamo molte più opportunità. Da questo punto di vista trovo che siamo in un'epoca storica meravigliosa.

Riguardo a questo, il corso che organizzate adesso con Irene Deflorian a Soraga è stato intitolato proprio Il respiro dell'Universo. Cosa volevi che arrivasse alle persone con queste parole?

L'Universo respira come facciamo noi, nel senso che come il nostro respiro ha un ritmo, un ciclo, un movimento, una misura, e quando ci inseriamo in questi cicli in maniera armoniosa le cose si possono realizzare. Quindi si tratta di capire come funziona, metterlo in pratica e lasciarsi meravigliare dalla facilità e dalla portata dei risultati.

Accettare il proprio potere ed i risultati in realtà non è sempre facile, anch'io ho avuto qualche resistenza... Ecco perché con Irene abbiamo pensato di creare un progetto specifico con anche una mescolanza di tecniche diverse. Quindi nel corso delle tre giornate, presenteremo conoscenze e pratiche della cultura azteco-mexica ed utilizzeremo anche tecniche più occidentali basate sulla fisica quantistica con un approccio di tipo kinesiologico. Lavoreremo in particolare per rimuovere quegli ostacoli, quelle resistenze che le persone potrebbero avere, come ho avuto io, ad accettare di avere un potere personale e di usarlo per se stessi, per il proprio benessere e anche per gli altri.

Abbiamo tante qualità, tanti talenti che non sempre esprimiamo nel loro potenziale e quindi la proposta fatta proprio a cuore aperto da Irene e da me è questa: per tutte le persone che sono interessate non soltanto a conoscere (che è sempre importante), ma anche a fare un lavoro su di sé aiutate dall'unione di tecniche diverse e anche dalla forza del gruppo che, lavorando insieme sulla stessa cosa,porta a un risultato molto amplificato.



AlbertaRossi

Irene Deflorian

irenedeflorian.it

irene.deflorian@email.it

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